Contributi lavoro domestico per il 2017
Con circolare n. 13 del 27 gennaio 2017 l'INPS ha comunicato i valori dei contributi previdenziali previsti per il 2017 in relazione ai rapporti di lavoro domestico.
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Con circolare n. 13 del 27 gennaio 2017 l'INPS ha comunicato i valori dei contributi previdenziali previsti per il 2017 in relazione ai rapporti di lavoro domestico.
E’ noto come la legislazione vigente consideri permesso retribuito l’astensione dal posto di lavoro del lavoratore subordinato che si sottoponga a donazione gratuita del sangue o emocomponenti.
La legge di bilancio 2017 al comma 179 e ss istituisce l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE) per soggetti in stato di bisogno.
Il D.Lgs. 136/2016 interessa tutte le imprese stabilite in un altro Stato membro che distaccano in Italia uno o più lavoratori.
Con l’approvazione da parte delle camere del Decreto Legge 244/2016, si registrano due importanti proroghe in materia di prevenzione incendi.
L'INPS ha chiarito che gli intermediari autorizzati possono operare in nome e per conto dei datori di lavoro domestico.
L’Inps ha pubblicato la circolare n.9 del 19/01/2017 in cui vengono chiarite le modalità di gestione dei trattamenti di integrazione salariale così come modificati dal d.lgs. 148/2015.
Tra le varie novità introdotte nel 2017, vi è anche, la diminuzione delle aliquote contributive, ma non per tutti.
Il 12 ottobre scorso, è entrato in vigore il decreto interministeriale 183/2016, che ha definito le regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione sui luoghi di lavoro (in sigla SINP).
Il 31 marzo 2017 è prevista la scadenza dell’invio della comunicazione annuale per il monitoraggio delle lavorazioni usuranti con riferimento all’anno 2016.
Negli ultimi anni, molte aziende hanno scelto di ricorrere a collaboratori retribuiti mediante buoni lavoro, meglio conosciuti come voucher.
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la bozza del modello di Certificazione Unica 2017 relativo ai redditi 2016.
Lo scorso Dicembre, l’Inail ha pubblicato il Bando ISI 2016, con l’intento di finanziare dei progetti tesi a migliorare i livelli di salute e sicurezza delle imprese.
La procedura con cui un’azienda può effettuare delle variazioni, aventi o meno valenza contributiva, sui flussi Uniemens prevede una procedura gestionale.
Anche per il 2016, l’Inail ha stanziato delle somme per finanziare (in conto capitale), le spese sostenute dalle imprese per progetti tesi ad incrementare i livelli di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Obbligo del contributo per licenziamenti in cambi di appalto
Per il 2017 viene riproposto il “bonus assunzionale” per chi assume giovani o disoccupati con contratto a tempo indeterminato, anche in somministrazione o in part time.
Entro il 28 Febbraio è possibile trasmettere telematicamente il modello OT24