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La piattaforma Proattività: un cambio di paradigma

La piattaforma Proattività: un cambio di paradigma

Nasce un nuovo strumento tecnologico implementato nell’ambito del PNRR che consente all’Inps la proposta di contenuti attraverso l’erogazione di Campagne di Proattività verso i cittadini.

Di Marinella Perrini

Nasce un nuovo strumento tecnologico implementato nell’ambito del PNRR che consente all’Inps la proposta di contenuti attraverso l’erogazione di Campagne di Proattività verso i cittadini.

La console, a disposizione degli operatori, utilizza un modello statico di associazione tra le prestazioni e la platea di utenti a cui l’Inps vuole rivolgere una specifica campagna. Ogni prestazione scelta è legata a dei requisiti di diritto, che determinano l’idoneità dell’utente finale a ricevere il suggerimento per la prestazione consigliata.

La rete probabilistica utilizza i modelli di Machine Learning per ricavare le prestazioni più idonee per l’utente finale, sulla base delle informazioni nello storico delle prestazioni fruite e degli eventi che generano variazioni nell’anagrafica del cittadino, per cui scaturisce un bisogno inespresso.

Per beneficiare dei servizi di questa piattaforma, i cittadini devono prestare la loro adesione ai servizi proattivi dell’Istituto tramite accesso con SPID, CIE e CNS.

Sono già 3.292.480 i cittadini che hanno aderito alla proattività alla data dell’11 luglio 2023 e più di 9 milioni i cittadini raggiunti via mail.

Le campagne già avviate sono destinate ai lavoratori neoassunti under 30 dipendenti del settore privato e ai neogenitori.

Per i primi, 38.000 utenti in media al mese, la comunicazione è stata inoltrata tramite una notifica sull’App IO. Il messaggio dell’Inps li ha invitati alla visualizzazione del video “Cody presenta i servizi Inps per i giovani lavoratori dipendenti” e alla consultazione della “Guida in 10 passi per i giovani lavoratori dipendenti”. Lo scopo è quello di aiutarli a conoscere le tutele e i benefici a cui hanno diritto, nonché i servizi online per richiederli.

La campagna per i genitori dei nuovi nati, invece, è partita da settembre.

La platea target riceverà la comunicazione tramite un’email nella casella di posta elettronica personale. Il messaggio li inviterà alla presentazione di una nuova domanda di «Assegno Unico e Universale per i figli a carico» o all’integrazione della stessa, in caso di domanda già presentata.

La campagna è innescata dalla ricezione del codice fiscale del neonato da parte dell’Event Message Broker. A seguire, la Piattaforma richiamerà un servizio esterno di integrazione con la base dati dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), da cui si ricaveranno i codici fiscali dei genitori del CF protagonista dell’evento con verifiche del consenso a monte e a valle e dei requisiti legittimanti.

Le prossime campagne allo studio sono destinate a:

  • titolari di domanda di accertamento sanitario per il riconoscimento dell’invalidità civile, che non hanno allegato documentazione sanitaria ai sensi dell’art. 29 ter della L. n.120/2020. La platea verrà individuata attraverso il «Portale del medico» e riceverà la comunicazione tramite un’email nella casella di posta elettronica personale. La comunicazione solleciterà i cittadini alla presentazione della documentazione sanitaria necessaria per la chiusura della pratica di invalidità civile;
  • datori di lavoro domestico. Per l’individuazione della platea si sta approfondendo l’utilizzo della specifica classe di utenza, ipotizzando l’impiego della nuova funzionalità implementata all’interno del Generatore eventi-classi. La platea riceverà la comunicazione tramite un’email o una notifica sull’App IO. La campagna avrà l’obiettivo di promuovere i servizi dell’applicazione Inps Mobile agli utenti appartenenti alla categoria datori di lavoro domestici.