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Sgravio contributivo per i contratti di solidarietà

Sgravio contributivo per i contratti di solidarietà

Le istruzioni Inps per il recupero delle riduzioni contributive

Di Marinella Perrini 

Con la circolare n.40 del 05/04/2023 l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive legate ai contratti di solidarietà. Queste riduzioni sono concesse alle aziende che, in base ai decreti emessi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono state ammesse allo sgravio dei contributi previsto dall'articolo 6 del D.L. n. 510/1996, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 608/1996. Tale sgravio è finanziato con le risorse destinate all'anno 2021.

Di seguito i principali punti trattati nella circolare:

  • Ambito soggettivo di applicazione e durata dello sgravio: le imprese ammesse allo sgravio contributivo sono quelle che hanno stipulato contratti di solidarietà ai sensi del D.L. n. 148/2015 o che hanno avuto contratti di solidarietà in corso nel secondo semestre dell'anno precedente. Lo sgravio è concesso per la durata del contratto di solidarietà e per un periodo massimo di 24 mesi nel quinquennio mobile. La riduzione contributiva è del 35% sulla contribuzione a carico del datore di lavoro.
  • Iter istruttorio: le istanze per ottenere la riduzione contributiva sono sottoposte a un'istruttoria da parte della Direzione generale degli Ammortizzatori sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Una volta completata l'istruttoria, vengono adottati i provvedimenti di ammissione alla riduzione contributiva per l'importo massimo indicato in ciascuna istanza.
  • Calcolo della riduzione contributiva: si applica il 35% sulla contribuzione a carico del datore di lavoro per ogni lavoratore interessato all'abbattimento dell'orario di lavoro in misura superiore al 20%. La riduzione contributiva si applica mensilmente in base all'orario effettuato da ciascun lavoratore.
  • Cumulabilità con altri benefici: la riduzione contributiva concessa ai sensi del D.L. n. 510/1996 è in linea generale considerata incompatibile con altri benefici contributivi. Tuttavia, è previsto che la riduzione contributiva sia cumulabile con l'esonero contributivo “Decontribuzione Sud”, introdotto per le imprese situate in regioni svantaggiate, a condizione che non vi sia un divieto di cumulo previsto da altre disposizioni.

Le Strutture INPS territorialmente competenti attribuiscono alle aziende il codice di autorizzazione "1W" per indicare che l'azienda ha stipulato contratti di solidarietà accompagnati da cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) ed è ammessa alle riduzioni contributive. Le aziende interessate dovranno esporre le quote di sgravio contributivo nel flusso Uniemens utilizzando il codice causale "L990" e indicando l'importo corrispondente.