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Assegno di maternità: la circolare INPS n. 26 dell’8 marzo 2023

Assegno di maternità: la circolare INPS n. 26 dell’8 marzo 2023

L'assegno di maternità rappresenta uno degli importanti strumenti di sostegno economico per le mamme che si trovano ad affrontare il delicato periodo della gravidanza, della nascita o dell'adozione.

Di Marinella Perrini 

L'assegno di maternità rappresenta uno degli importanti strumenti di sostegno economico per le mamme che si trovano ad affrontare il delicato periodo della gravidanza, della nascita o dell'adozione. Si tratta di un contributo regolamentato dalla legge 22 febbraio 2002, n. 8, che prevede la concessione di un'indennità alle lavoratrici dipendenti e autonome durante il periodo di congedo di maternità. L'assegno di maternità, riconosciuto dal comune di residenza e liquidato dall’INPS, è destinato a coprire le spese legate alla cura del bambino e alla sua crescita, compresi i costi per l'acquisto di pannolini, latte artificiale, abbigliamento e attrezzature per la casa.

Insieme ad altri strumenti di sostegno alle mamme e alle loro famiglie, anche l’assegno di maternità costituisce un supporto volto a promuovere la conciliazione tra vita familiare e lavoro. In particolare, questo contributo si rivolge a tutti i nuclei familiari che non hanno accesso ad altre indennità di maternità e con ISEE inferiore a una determinata soglia, stabilita a cadenza annuale. La novità del 2023 riguarda la rivalutazione dell'importo dell'assegno e del requisito economico per accedervi.

Nel dettaglio, la circolare INPS n. 26 dell’8 marzo 2023 dispone che l'importo mensile dell'assegno di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, avvenuti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, è stato rivalutato grazie alla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Ciò determina un importo di 383,46 euro per cinque mensilità, ovvero complessivi 1.917,30 euro. Ma come funziona il requisito economico?

L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) rappresenta il limite di reddito per poter accedere all'assegno di maternità. Nel 2023, il valore dell'ISEE da tenere presente per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, avvenuti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, è pari a 19.185,13 euro.