Esonero contributivo e diverso datore di lavoro

A cura di Mario Cassaro

Il datore di lavoro può fruire dell'esonero contributivo 2016 ex art. 1, comma 178, legge n. 208/2015 entro il nuovo limite di 24 mesi, qualora assuma un lavoratore in relazione al quale un diverso datore di lavoro abbia già beneficiato dell’agevolazione in ragione di un precedente contratto a tempo indeterminato successivamente risolto.

E' questa la risposta fornita dalla Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Socialicon interpello n. 17 del 20 maggio 2016.

Nello specifico, l’Associazione Nazionale delle Imprese di Sorveglianza Antincendio (A.N.I.S.A.)  interpellava la commissione per gli interpelli in merito alla corretta interpretazione dell’art. 1, comma 178, legge n. 208/2015 in relazione ai casi di nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016, laddove si trattasse di lavoratori già assunti da altro datore di lavoro, ai sensi dell'art. 1, comma 118 della legge n. 190/2014 (esonero triennale), fruendo del beneficio in misura inferiore a 24 mesi, per avvenuta risoluzione del rapporto.

La Direzione Generale, ribadendo le condizioni previste dalle due norme citate per poter godere dell'esonero contributivo, sottolinea quanto già specificato dall'INPS con circolare n. 178/2015, ove si legge che la “precedente assunzione a tempo indeterminato” va intesa in relazione ad “un precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato agevolato con lo stesso datore di lavoro che intende assumere" e ribadisce l'estensione del divieto alla fruizione del beneficio anche a società controllate dallo stesso datore di lavoro o ad esso collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c. o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.

Continuando in tal senso, la Direzione evidenzia la sostanziale identità della nuova disposizione con la precedente, pertanto la preclusione riguarda soltanto il pregresso rapporto di lavoro agevolato instaurato con il medesimo datore di lavoro, ivi comprese le società da questi controllate o ad esso collegate.