Il programma nazionale per le politiche attive

A cura di Romano Benini

Le politiche attive come strumento di recupero dell’occupabilità, formazione, ricerca attiva del lavoro e coaching e non più solo come meri incentivi fiscali alle imprese che assumono: questa sembra finalmente essere la direzione delle politiche del lavoro che l’Italia intende intraprendere. Si tratta di una direzione necessaria, sulla quale l’Italia ha un ritardo di almeno un decennio rispetto agli altri paesi europei. Diverse sono le norme contenute nella legge n. 183 del 2014, Jobs Act, e nei decreti attuativi, che sembrano andare in questa direzione. Le disposizioni che riguardano gli ammortizzatori sociali e la nuova indennità di disoccupazione denominata Naspi richiedono che in via obbligatoria ogni disoccupato, ma anche ogni inoccupato che acceda a programmi di sostegno, sia preso in carico da un servizio per il lavoro pubblico o accreditato e sia destinato ad un intervento di attivazione al lavoro. Non solo, ma la mancata adesione ad un programma di politica attiva comporta il venir meno dell’indennità di sostegno al reddito.

Per il coordinamento delle politiche attive del lavoro nazionali è stata creata l’Anpal, l’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, che opera anche attraverso il supporto operativo di Italialavoro, che è l’agenzia in house dell’Anpal, che a sua volta trasferisce nella propria struttura il personale del Ministero del Lavoro che operava presso le direzioni preposte alle politiche attive ed ai servizi per il lavoro. La novità che chiude il cerchio deriva dalla Riforma del Titolo V, che ha previsto il trasferimento alla legislazione esclusiva dello Stato delle competenze sulle politiche attive, che vengono così tolte dalla legislazione concorrente con le Regioni.  L’approvazione del decreto legislativo di riforma delle politiche attive e la costituzione dell’agenzia Anpal,  pochi mesi prima dell’approvazione definitiva della riforma del Titolo V, costituiscono quindi il nuovo scenario di riferimento dentro cui operano queste riforme attese da anni.