L’esegesi delle fonti ai tempi del Covid-19

L’emergenza epidemiologica ha accelerato quel pericoloso processo, già in atto da alcuni anni, ormai di impropria semplificazione della gerarchia delle fonti del diritto del lavoro. Le conferenze stampa, i comunicati, le bozze ed i post sui social network sono stati elevati a rango di fonte catapultandoci nell’era del “Social Law”. Strumenti “fluidi” che non assicurano ai destinatari delle norme quella certezza che, invece, dovrebbe continuare ad essere principio cardine di ogni Stato di diritto e che oggi urge riottenere quanto prima. È quanto evidenzia il Presidente di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, nell’editoriale che apre il n.3/2021 di Leggi di Lavoro.