Privacy e controllo a distanza del lavoratore

Dopo l’improvvisa accelerata del lavoro a distanza, determinata dalla pandemia, si riaccende il dibattito legato al controllo dei datori di lavoro sui dipendenti: come verificare l’effettivo svolgimento delle prestazioni tutelando la privacy dei lavoratori? Nell’articolo firmato dall’avvocato Rafaele Sanna Randaccio per Leggi di Lavoro n.2/2021, si fornisce il quadro normativo di riferimento dei “controlli a distanza dei lavoratori” nel panorama italiano ed europeo. Al tempo stesso, però, l’autore sottolinea come il forte ricorso allo smart working emergenziale abbia sollevato dubbi sulla legittimità di diverse questioni (utilizzo di strumenti informatici privati dei dipendenti, videochiamate con ripresa di abitazioni private e potenziali terzi in essa presenti, etc..) e come le previsioni legislative rischiano di mostrarsi inadeguate rispetto alla velocità con la quale mutano i presupposti presi in considerazione a causa delle continue innovazioni tecnologiche.

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