Demansionamento: onere della prova e danno biologico

Cosa viene richiesto al lavoratore che, nei casi di demansionamento da parte del datore di lavoro, intenda richiedere il riconoscimento del danno non patrimoniale subito?  L’esperto di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Mauro Marrucci, analizza il tema su Leggi di Lavoro n.1/2021 con riferimento all’ordinanza della Corte di Cassazione n. 23144 depositata il 22 ottobre 2020. La Suprema Corte spiega come il lavoratore, al fine di ottenere il riconoscimento richiesto, sia tenuto a dare dimostrazione concreta del danno subito dettagliandone le caratteristiche e la natura: sia esso morale, biologico o esistenziale. Ovviamente, spetta al ricorrente anche precisare con chiarezza il legame tra il danno non patrimoniale che gli è stato arrecato e il comportamento del datore di lavoro, in modo che sia evidente come tale pregiudizio sia scaturito dalle azioni di demansionamento e dequalificazione professionale.

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