Sfruttamento del lavoratore: la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo

La libertà “dal lavoro forzato od obbligatorio” e il conseguente divieto dello sfruttamento del lavoratore sanciti dalla norma di cui all’articolo 4 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo: è questa il punto chiave della trattazione a cura dell’avvocato Gaetano Pacchi nel numero di novembre-dicembre di Leggi di Lavoro. Nell’articolo si delinea il quadro normativo di riferimento e si passa in rassegna la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, volta a tutelare il lavoratore da qualsiasi forma di sfruttamento. Attraverso un esame complessivo delle sentenze emesse dalla Corte l’autore arriva a tracciare quei criteri secondo cui è possibile configurare la situazione di sfruttamento del lavoratore.