Il contratto a termine alla prova del Covid

Un excursus sull’evoluzione della disciplina del rapporto a tempo determinato nell’analisi di Pasquale Staropoli, esperto di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, su Leggi di Lavoro n.6/2020. Una storia tortuosa che, secondo l’esperto, nel contesto attuale di diffusione del coronavirus ha registrato nuove tappe significative. Punto di partenza, in negativo, il decreto Dignità che, con la reintroduzione del criterio delle causali specifiche, ha irrigidito le norme regolatorie del contratto a tempo determinato in materia di proroghe o rinnovi. Poi, con le recentissime innovazioni dei decreti “Cura Italia”, “Rilancio” e “Agosto”, si è passati gradualmente da un’iniziale conferma delle ragioni di rigidità, che contraddistinguono l’attuale norma, ad una maggiore flessibilità riconoscendo la proroga o il rinnovo a-causali dei contratti a termine.

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