Smart working: dall’emergenza al ritorno alla normalità

Dallo smart working d’emergenza ad uno smart working strutturale, il passaggio è possibile? Provano a rispondere all'interrogativo gli avvocati Giampiero Falasca e Nicola Di Iorio nell’articolo pubblicato su Leggi di Lavoro n.5 del 2020. Dopo aver fatto una panoramica sulla normativa applicabile alla disciplina del lavoro agile, gli esperti approfondiscono la regolamentazione prevista durante lo stato d’emergenza, per proporre delle riflessioni sul futuro di questo istituto. In particolare, gli autori fanno notare come sia imprescindibile andare oltre quello che si è ridotto ad essere un mero “lavoro casalingo”, ben lontano dalla natura originaria con cui lo smart working nasce, ovvero come “garanzia di una migliore conciliazione di tempi di vita e lavoro”. Fondamentale, a tal fine, sarà stabilire gli obiettivi che si vogliono raggiungere e “un uso equilibrato delle varie forme di interazione digitale disponibili”.

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