Calderone: "Contrastare il lavoro nero con azioni preventive e nuovi strumenti legislativi"
Sul n.5/18 di Leggi di Lavoro le proposte dei Consulenti del Lavoro per contrastare il lavoro nero
Nel 2017 nelle aziende italiane hanno lavorato in nero 1 milione e 538 mila persone,con un mancato gettito previdenziale, fiscale e assicurativo per lo Stato di circa 20 miliardi di euro l'anno. Questa le stime ottenute dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro rielaborando i dati dell'Ispettorato nazionale del lavoro ed analizzate sul numero 5/2018 di Leggi di Lavoro. Nell’articolo vengono analizzate le iniziative annunciate dal Governo sul tema e quelle proposte dai Consulenti del Lavoro per contrastare attivamente il sommerso. Per la Presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine, Marina Calderone, si potrebbe partire dal rendere obbligatorio l'AsseCo, la certificazione della regolarità dei rapporti di lavoro, e dal potenziamento dell'apparato sanzionatorio con l’introduzione di una nuova fattispecie di reato penale, lo sfruttamento del lavoro, alla quale ricondurre l’intermediazione illecita, la somministrazione abusiva, gli appalti irregolari e il caporalato. L'intervista integrale abbonandosi a Leggi di Lavoro.