Loading color scheme

Aumenta la voglia di Previdenza complementare

Aumenta la voglia di Previdenza complementare

Iscrizioni in crescita.

Alla fine del 2016, il totale degli iscritti alla previdenza complementare è pari a circa 7,8 milioni, in crescita del 7,6 per cento rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dall’ultima relazione Covip riferita ai dati del 2016.

Gli iscritti ai PIP “nuovi” risultano quasi 2,9 milioni, 2,6 milioni quelli ai fondi negoziali, 1,3 milioni quelli ai fondi aperti e 650.000 quelli ai fondi preesistenti.  Rispetto all’anno precedente gli iscritti ai fondi negoziali sono aumentati del 7,4 per cento. Anche al netto delle adesioni contrattuali, l’incremento risulta positivo per la prima volta dal 2008.

Gli iscritti ai fondi pensione aperti sono aumentati del 9,5 per cento, il valore più elevato degli ultimi anni. Nei PIP “nuovi” l’incremento è stato del 10,3 per cento. Pur mostrando tassi di crescita inferiori a quelli degli anni precedenti, i PIP continuano quindi a registrare una dinamica delle nuove adesioni elevata, che ha consentito loro di raggiungere il 42 per cento degli iscritti complessivi.

Considerate nell’insieme, le nuove iscrizioni nell’anno sono state 691.000, valore storicamente elevato. Le uscite nel 2016 sono state pari a 139.000, in lieve calo rispetto al precedente periodo. Esse sono costituite in prevalenza da riscatti e da erogazioni di prestazioni pensionistiche in capitale, in entrambi i casi facenti capo in misura maggiore ai fondi negoziali. I trasferimenti di posizioni individuali, al netto di quelli connessi a operazioni infragruppo, sono stati in linea con gli anni passati.

Rispetto alla condizione professionale, 5,8 milioni di adesioni fanno capo a lavoratori dipendenti e 2 milioni a lavoratori autonomi.

Con riferimento alla distribuzione degli iscritti per genere, per classe di età e per area geografica, non si evidenziano significative variazioni rispetto all’anno precedente. Il tasso di adesione permane sensibilmente più basso tra le donne, tra i giovani, nel Sud e nelle Isole.