Loading color scheme

Anticipazione Naspi per autoimprenditorialità

Anticipazione Naspi per autoimprenditorialità

L’indennità di disoccupazione Naspi è una prestazione economica erogata, a partire dal 1° maggio 2015, a favore dei lavoratori dipendenti che involontariamente hanno perso l’occupazione.

Di Roberta Manca

L’indennità di disoccupazione Naspi è una prestazione economica erogata, a partire dal 1° maggio 2015, a favore dei lavoratori dipendenti che involontariamente hanno perso l’occupazione.

Il lavoratore, che ha diritto alla corresponsione dell'indennità Naspi, può richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione dell’importo complessivo del trattamento spettante e non ancora erogato, a titolo di incentivo all’autoimprenditorialità. La possibilità di richiedere la liquidazione anticipata era stata inizialmente prevista dalla Legge 92/2012, poi resa strutturale dal decreto legislativo n. 22/2015, con alcune modifiche. L’anticipazione Naspi può essere richiesta all’avvio di un'attività di lavoro autonomo, di impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa, nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio.

Viene esclusa l’agevolazione per l'avvio di attività di impresa non individuale, ad esempio SRL o SNC, incluso l'acquisto delle relative quote. La possibilità di ottenere l’agevolazione è riconosciuta ai soli aventi diritto alla corresponsione della Naspi, e non anche ai percettori dell’indennità DIS-COLL. I lavoratori che vogliono avvantaggiarsi di questa agevolazione devono trasmettere telematicamente all’INPS la domanda entro 30 giorni di calendario dalla data di inizio dell’attività, e non dall’apertura della partita iva (impresa inattiva), a pena decadenza.

La medesima facoltà viene riconosciuta anche al lavoratore che intenda sviluppare a tempo pieno un'attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente, la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione Naspi. In questo caso, la domanda intesa ad ottenere l'anticipazione deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di indennità di disoccupazione Naspi.

L’erogazione anticipata in un’unica soluzione della Naspi non dà diritto né alla contribuzione figurativa né all’assegno per il nucleo familiare.

Qualora il lavoratore instaurasse un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo spettante di indennità, dovrà restituire l’indennità stessa corrisposta in forma anticipata. Questo non accade se il rapporto di lavoro subordinato è instaurato con la cooperativa della quale il lavoratore ha sottoscritto una quota di capitale sociale.