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Agevolazioni fiscali e contributive per gli agricoltori nel 2017

Agevolazioni fiscali e contributive per gli agricoltori nel 2017

La legge di bilancio per l'anno 2017, al fine di incentivare l'imprenditoria in agricoltura, ha previsto due importanti agevolazioni in questo settore.

Di Maria Grazia Vercesi

La legge di bilancio per l'anno 2017, al fine di incentivare l'imprenditoria in agricoltura, ha previsto due importanti agevolazioni in questo settore che possono essere così riassunte:

- esonero contributivo quinquennale per nuovi imprenditori agricoli under 40 (commi 344 e 345 art.1).

- esenzione dal pagamento delle imposte dei redditi prodotti dai coltivatori agricoli professionali (comma 44, art.1).

Sgravio contributivo agricoltura per i nuovi imprenditori under 40

La prima importante novità è una agevolazione contributiva rivolta alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017 che favorisce i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (IAP), che abbiano meno di 40 anni. Si tratta dell'esonero dal versamento dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria IVS (ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche) in queste misure: primi 36 mesi 100%, successivi 12 mesi 66%, ulteriori 12 mesi 50%. L'esonero spetta anche ai coltivatori diretti e agli IAP di età inferiore a quaranta anni che, nell'anno 2016, hanno effettuato l'iscrizione nella previdenza agricola con aziende ubicate nei territori montani, di cui al D.P.R. n.601/73, e nelle zone agricole svantaggiate delimitate, ai sensi dell'articolo 15, Legge n.984/77. La misura non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente e si applica nei limiti del “de minimis”. Restano in ogni caso esclusi dall'esonero i contributi dovuti per l'Inail e la maternità.

Esenzione dei redditi dei coltivatori agricoli professionali

Dopo l'esonero dall'Irap introdotto dalla legge di bilancio per il 2016 per i soggetti che esercitano l'attività agricola ai sensi dell'art.32 del TUIR, il legislatore, con la legge di bilancio per il 2017, agli importanti sgravi contributivi ha voluto aggiungere anche una norma che esenta dal pagamento delle imposte i redditi prodotti dai coltivatori agricoli professionali (art. 1 comma 44). Infatti, in tale comma si prevede che, limitatamente al triennio 2017-2019, i redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti alla previdenza agricola, non concorreranno alla formazione della base imponibile Irpef e delle relative addizionali. Tale esonero non soggiace ai limiti di età previsti generalmente per le agevolazioni concesse a questa categoria.