Cosa accade al rapporto di lavoro a seguito di liquidazione giudiziale?

L’entrata in vigore del Codice della crisi di impresa è prevista soltanto per il 1° settembre 2021 ma Mauro Marrucci, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, ne analizza i passaggi principali nell’articolo pubblicato sul numero di maggio-giugno di Leggi di Lavoro. In questo contesto, la disamina approfondisce le modalità secondo cui un rapporto di lavoro può cessare o essere sospeso, analizzando termini e conseguenze del recesso da parte del Curatore; la proroga del termine dell’indennità per i lavoratori e il recesso per giusta causa. Particolare rilievo viene anche dato ai profili relativi al licenziamento collettivo a carattere speciale: Il fallimento di impresa “non costituisce giustificato motivo di licenziamento e non comporta neppure lo scioglimento dei contratti a tempo determinato, salvo la chiusura dell’azienda o la cessazione dell’attività produttiva” spiega l’esperto.

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