Disconnessione e riposo nel lavoro a distanza

Le nuove tecnologie hanno introdotto modelli organizzativi del lavoro e dell’impresa sempre più incentrati sul raggiungimento del risultato, criterio fondamentale per la competitività dell’impresa. È dunque sempre più tangibile la necessità di rideterminare il rapporto di lavoro subordinato e inserire nell’organigramma aziendale la figura del lavoratore “agile”, la cui prestazione è più legata al raggiungimento degli obiettivi preposti che al luogo in cui viene svolta, purché possa essere resa senza particolari impianti o attrezzature che connotano il sito produttivo. Ad illustrare i cambiamenti legislativi alla base di questa nuova tipologia lavorativa Luigi Nerli, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, su Leggi di Lavoro n.4/2019. Nell’articolo l’esperto dedica un focus particolare alle modalità con cui garantire i tempi di riposo e la disconnessione del lavoratore e all’individuazione delle condotte passibili della facoltà del datore di lavoro di comminare sanzioni disciplinari.

Per leggere l’intervista, abbonati a Leggi di Lavoro